marzo 2013 ~ 3 Commenti

Lino Banfi rapinato del suo Rolex dalla “Banda dei Rolex” a Roma!



Attenzione!

Questo articolo è stato scritto nel 2013 e potrebbero esserci stati degli aggiornamenti a proposito. In caso di dubbi lasciate un commento in fondo all'articolo. Grazie.

Una brutta serata avrà trascorso il nostro amato attore Lino Banfi, rapinato in strada a Roma, Giovedì 21 Marzo 2013 verso le 19,00 nei pressi della sua abitazione vicino Piazza Bologna.
Due ladri gli hanno puntato contro la pistola intimandogli di sfilarsi l’orologio di lusso (un Rolex Daytona in oro bianco) che aveva al polso. Preso il prezioso oggetto, i due sono saliti su uno scooter e sono scappati via. Lino Banfi ha immediatamente chiamato la polizia ma i rapinatori si erano già dileguati. In seguito, l’attore si è recato presso la vicina stazione di polizia per denunciare l’accaduto e gli sono stati sottoposti gli identikit di alcuni pregiudicati ritenuti esperti in questo tipo di colpi. Lino Banfi, però, non ha riconosciuto i suoi aggressori, dei quali è riuscito a dare solamente una descrizione sommaria: corporatura media, giacconi in pelle e scooter scuro.
Gli inquirenti lavorano sulla pista della cosiddetta “Banda dei Rolex“, un’organizzazione ritenuta colpevole di oltre cento casi di scippo successi a Roma dall’autunno scorso…

Ecco la sua dichiarazione a CorriereTv via telefono:

Erano le sette meno dieci di sera, avevo appena varcato il portone del mio palazzo quando di corsa mi hanno raggiunto due uomini con i caschi in testa ma con i volti scoperti, mi hanno puntato una pistola alla testa dicendomi “Banfi, dacci l’orologio!”. Io avevo il cappotto e l’orologio non si vedeva, quindi o mi avevano già seguito tempo prima o qualcuno li ha informati.
Mi ci è voluto un po’ di tempo per sfilarmelo e allora uno dei due ha spostato la pistola sulla mia gamba e mi ha gridato “Dai sbrigati o ti sparo su una gamba!”. Sono riuscito a mantenere la calma e una volta preso l’orologio i rapinatori sono scappati in sella allo scooter. Erano italiani, italianissimi. Ma, nella tensione del momento, non sono riuscito a riconoscere l’accento.
Di solito non mettevo mai il Rolex, valeva ventimila euro o forse di più, ma soprattutto aveva per me un grosso valore simbolico, mi era stato regalato, era un ricordo di famiglia. Non mi hanno chiesto nient’altro e, per fortuna, non mi hanno toccato, mentre invece gli inquirenti mi hanno spiegato che, spesso, in questo genere di scippi, i ladri prima di andarsene tramortiscono i rapinati. Se ho avuto paura di morire? Ho mantenuto la calma, la mia unica paura era se mi avessero intimato di portarli a casa, dove c’era mia moglie. Lì non so che reazione avrei avuto, forse avrei rischiato la vita.
[…]
La via della mia abitazione, che una volta era privata, è abbandonata a sé stessa. La prova di questo è che qui di fronte c’è una macchina, con targa francese, che è lì da circa 4-5 anni e nessuno la porta via. Mi sento a rischio.
Chiedo al sindaco e alle autorità di fare qualcosa, illuminando e controllando maggiormente la via.

Fonte Net1News.org »

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3 Commenti

  1. salvatore 28 marzo 2013 alle 19:09

    il signore ha dato tanto sia a te che alla tua famiglia, ma attenzione il Signore può anche togliere, e non solo l’orologio!!!!!

  2. luciano 25 marzo 2013 alle 01:53

    Caro lino invece di dar sfoggio di ricchezza aiuta i poveri… e potresti farlo…

  3. Carlo Enrico Cametti 24 marzo 2013 alle 21:38

    Oggi ho nuovamente scoperto che esiste una giustizia divina.
    Fai commenti o affermazioni di ***** come quella su Berlusconi e ti rubano il Rolex. AHAHAHAHAHAHAH



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