maggio 2012 ~ 1 Commento

Lino Banfi e la tassa su cani e gatti



Attenzione!

Questo articolo è stato scritto nel 2012 e potrebbero esserci stati degli aggiornamenti a proposito. In caso di dubbi lasciate un commento in fondo all'articolo. Grazie.

Anche Lino Banfi ha una sua opinione riguardo la proposta di tassare cani e gatti contenuta nella proposta di legge sul randagismo in commissione alla Camera.
L’attore pugliese, che è molto legato a cani e gatti, un amore che ha imparato grazie a sua moglie, con cui sta facendo molto per aiutare gli animali, ha una paura rispetto a questa nuova tassa che i proprietari di cani e gatti potrebbero ritrovarsi a pagare.

Raggiunto telefonicamente dall’ANSA, Lino Banfi ha dichiarato:

“L’unica paura mia è che se ci sarà questa tassa, come si sta dicendo, che non sia esagerata; ma se questo non avviene ed invece la tassa è alta non vorrei che il cane si mordesse la coda…
Altrimenti uno potrebbe pensare: pure questo devo pagare! E allora non prenderanno più cani, o peggio ancora abbandoneranno quelli che hanno…”

Speriamo che non finiranno di tassare anche l’aria che respiriamo…
E tu cosa ne pensi?

Fonte Ansa.it »

Precedente «
Successivo »

Se ti piacciono i contenuti di LinoBanfi.com, condividili con i tuoi amici e resta aggiornato mediante il servizio di email Alert oppure i Feed del sito!

Ti potrebbero anche interessare...


1 Commento

  1. Carmine Lucarelli 6 novembre 2012 alle 10:04

    Bravo Lino, il pericolo è proprio che ci stanno abituando fin quando gli permetteremo di tassarci anche l’aria che respiriamo, magari perchè vogliamo bene a noi stessi. Ti invito ad aiutarci a fare una battaglia di legalità, anche nei confronti degli animali. Se proprio ci devono far pagare qualcosa devono assicurare ai cittadini di anagrafare i cani e dotarli di un sistema elettronico affinchè possa essere individuato “l’animale” che li abbandona. In quanto ai gatti è solo una assurdità, il gatto non da fastidio a nessuno inoltre il gatto randagio contribuisce all’ecosistema della città. Basterebbe vietare il rifornimento di cibo in luogo pubblico (molto antigienico)che viene fatto da quei “maniaci” che più di voler bene ai gatti vogliono bene a se stesssi. Ciao un caro saluto -Carmine



Scrivi un Commento