ottobre 2011 ~ Scrivi un Commento

“Incontro Ravvicinato” con Lino Banfi al Napoli Film Festival



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Accoglienza calorosa per Lino Banfi, ospite nella serata del 13 Ottobre del Napoli Film Festival. L’attore pugliese è stato protagonista del primo di sei “Incontri Ravvicinati”, attesissimi appuntamenti che, ormai da diverse edizioni, portano sul palco dell’Auditorium di Castel Sant’Elmo i grandi protagonisti del cinema internazionale, in un faccia a faccia con il pubblico di cinefili e curiosi.

Serata d’apertura dedicata dunque ad una leggenda vivente della commedia all’italiana, nonché nonno televisivo per antonomasia. In compagnia del giornalista e filmmaker Fabrizio Corallo, Pasquale Zagaria ha potuto ripercorrere fra aneddoti, confessioni e commenti ai frammenti video, i momenti più intensi della sua ormai cinquantennale carriera nel mondo dello spettacolo. Un viaggio cominciato con l’abbandono del seminario e l’approdo, proprio a Napoli, all’avanspettacolo con il nome d’arte di Lino Zaga, prontamente modificato su consiglio di Totò. È in quegli anni, gli anni della gavetta, che mette a punto il suo marchio di fabbrica, quell’irresistibile dialetto canosino che gli spalancherà il mondo della televisione e quello del cinema. Prima con ruoli marginali, poi sempre più protagonista della stagione che ha dato i natali a quelle che oggi la critica definisce pellicole stracult.

Sullo schermo di Castel Sant’Elmo sono scorse le immagini delle interpretazioni che hanno contribuito ad eternare il mito del comico pugliese. Rivedendo le scene estratte da titoli come Cornetti alla Crema, Fracchia la Belva Umana, Il Commissario Logatto, l’attore ha ricordato con lucidità ed un pizzico di amarezza la stagione della commedia erotica all’italiana, lodando la professionalità di autori ed interpreti a lungo bistrattati dalla critica. Critica che non ha mai seriamente ostacolato il successo commerciale delle pellicole, alcune delle quali divenute veri e propri oggetti di culto.

Dal cinema la conversazione è approdata al momento del ritorno in televisione, con la grande stagione delle interpretazioni per il piccolo schermo e la metamorfosi artistica che lo ha visto allontanarsi sempre di più dalla leggerezza dei ruoli interpretati in precedenza. I frammenti video hanno passato in rassegna produzioni come Nuda Proprietà, Un Medico in Famiglia, Un Difetto di Famiglia. È stata un’occasione per ricordare e ringraziare colleghi come Annie Girardot e Nino Manfredi, ai quali Lino ha riconosciuto un ruolo fondamentale nel processo di ricerca della propria vena drammatica. Un pensiero commosso è andato anche a suo padre ed alla figlia Rosanna, al suo fianco nella controversa fiction Il Padre delle Spose, con la quale è tornato ad affrontare il tema dell’omosessualità, suscitando polemiche e riscuotendo un record di ascolti. Chiudendo l’incontro, a Corallo che gli domandava quale fosse il suo rapporto con Napoli, Lino Banfi ha voluto rispondere recitando una poesia composta per l’occasione, poesia della quale vanno necessariamente citati i versi conclusivi:

Perchè, cara Napoli, con la rima o senza rima
Tornerai ancor più bella di prima
Ed il cantero che ora ti deprezza
Capirà che è ‘iss, ‘a vera munnezza.

Fonte ilLevante »


Qui la sintesi dell’intervento di Lino Banfi al Napoli Film Festival »
[Ringraziamo Marco Rossano per la segnalazione]

Guarda anche il video trailer di Set Web Magazine »

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